Agopuntura Veterinaria
Agopuntura veterinaria per cani e gatti
L’agopuntura veterinaria è una disciplina della medicina tradizionale cinese, oggi sempre più integrata nella pratica clinica moderna grazie a una crescente validazione scientifica, come integrazione terapeutica per cani e gatti. Attraverso l’inserimento di aghi sterili e sottilissimi in punti specifici (agopunti), si stimolano risposte fisiologiche utili a sostenere il benessere e la qualità di vita dell’animale.
La stimolazione degli agopunti può favorire il rilascio di endorfine e neurotrasmettitori, contribuendo al controllo del dolore, e può sostenere la microcircolazione, modulare i processi infiammatori e supportare la rigenerazione dei tessuti, affiancando i naturali meccanismi di recupero dell’organismo.
È un trattamento delicato e ben tollerato: gli aghi sono quasi impercettibili e molti animali si rilassano durante la seduta.
Cosa aspettarsi da un trattamento di agopuntura veterinaria
La prima visita
Ogni percorso terapeutico inizia con una valutazione clinica approfondita secondo i principi della medicina tradizionale cinese. Durante la prima visita osservo attentamente l’animale, esamino la lingua, palpo specifici punti del corpo e raccolgo informazioni sulla storia clinica, le abitudini quotidiane e l’ambiente di vita. Questo approccio mi permette di individuare eventuali squilibri e definire un protocollo terapeutico personalizzato.
Lo svolgimento della seduta
La seduta si svolge in un contesto confortevole e rassicurante, fondamentale per ottenere la migliore risposta possibile. Per questo, il trattamento può essere effettuato direttamente nel comfort di casa vostra, riducendo stress e ansia legati a spostamenti e ambulatorio. La sessione dura in genere 25–30 minuti. Le risposte possono comparire già dalle prime sedute, ma sono soggettive e variabili da paziente a paziente.
Quanti trattamenti sono necessari?
Ogni paziente è unico: la frequenza e la durata del percorso dipendono dal tipo di problematica, dalla gravità e dalla sua evoluzione, oltre che dallo stato generale dell’animale: spesso si inizia con 1–2 sedute a settimana, per poi diradarle fino a eventuali controlli mensili di mantenimento.
Quando è indicata l’agopuntura veterinaria
L’agopuntura veterinaria si è dimostrata particolarmente efficace nel trattamento di numerose condizioni patologiche, offrendo un valido supporto sia come terapia principale che in integrazione con approcci convenzionali, in particolare:
- Dolore e patologie muscoloscheletrici (artrosi, contratture, dolore cervicale/lombare, ridotta mobilità, displasia dell’anca, ernie discali)
- Disturbi neurologici (paralisi, compressioni generate da protrusioni ed ernie discali non chirurgiche, ritenzione o incontinenza data dalla vescica neurologica, sindromi vestibolari idiopatiche, e come supporto nei casi di epilessia)
- Apparato urinario (cistiti, supporto nel paziente con insufficienza renale cronica)
- Disturbi gastrointestinali (gastrite, IBD/colite non responsive ai farmaci, vomito o diarrea cronica)
- Dermatologia (prurito cronico, dermatiti allergiche, granuloma da leccamento)
- Patologie endocrine (disfunzioni tiroidee o surrenaliche)
- Disturbi comportamentali e psicosomatici (stress, ansia, fobie, compulsioni, irritabilità)
- Supporto oncologico (dolore e gestione degli effetti collaterali delle chemioterapie)
- Disturbi dell’apparato respiratorio (es. asma felina)
L’agopuntura non è solo una terapia: è anche prevenzione e sostegno al benessere generale. Attraverso la modulazione delle funzioni neurovegetative e la riduzione dello stress, contribuisce a mantenere l’equilibrio psicofisico dell’animale e a preservarne la qualità di vita nel tempo.
Per questo è particolarmente indicata nei soggetti anziani, dove può affiancare i protocolli clinici nella gestione dei disturbi cronici tipici dell’età, come dolore osteoarticolare, rigidità, ridotta mobilità, alterazioni del sonno e calo dell’energia, favorendo maggiore comfort quotidiano e continuità funzionale.
In ambito sportivo, l’agopuntura può essere un valido supporto per ottimizzare le performance: facilita il recupero muscolare, migliora flessibilità e propriocezione, aiuta a prevenire sovraccarichi e microtraumi e sostiene la concentrazione e la capacità di adattamento allo sforzo.
“La pressione delle mani fa scorrere le sorgenti della vita”
Lavorare per il benessere degli animali è sempre stata la mia priorità come medica veterinaria. Così, ho imparato la pratica di terapia attraverso i massaggi allo scopo di rendere i mei amici a 4 zampe più sereni e rilassati.
Cos’è la terapia Shiatsu?
Massaggio terapeutico orientale che prevede lo stretching e l’uso di dita, mani, polsi, gomiti e ginocchia per far raggiungere all’animale uno stato di benessere nella sua totalità.
Quali sono i benefici dello Shiatsu?
Ridurre lo stress attraverso il rilassamento completo di corpo e mente;
Ridurre i dolori muscolari e alleviare le problematiche della schiena;
Aiutare nei disequilibri fisici quali ad esempio problematiche intestinali, dermatiti, problemi urinari, prurito, stitichezza, epilessia e tanti altri;
Aiutare nei disequilibri emotivi e comportamentali attraverso il lavoro energetico sui meridiani o canali energetici presenti nel corpo.