Perché il mio gatto ha la “pancetta” che penzola?

Se hai un gatto, probabilmente l’hai notato: quella sorta di “sacchetto” di pelle che gli penzola sulla pancia, proprio davanti alle zampe posteriori. Magari ti sei preoccupato pensando che il tuo micio fosse ingrassato, o forse ti sei chiesto se fosse normale. Tranquillo, è normalissimo! Come veterinario esperta di felino, ricevo questa domanda quasi ogni giorno, e voglio spiegarti una volta per tutte cos’è questa famosa borsa primordiale.

Cos’è esattamente la borsa primordiale?

La borsa primordiale (chiamata anche sacca primordiale o plica addominale) è semplicemente un lembo di pelle extra che tutti i gatti hanno nella parte bassa della pancia. È fatta di pelle elastica, un po’ di grasso e tessuto connettivo. Quando il tuo gatto cammina, questa “pancetta” dondola da una parte all’altra in modo caratteristico.

E qui viene la parte interessante: tutti i gatti ce l’hanno, anche quelli magrissimi! Non solo, anche i loro cugini più grandi come leoni, tigri e leopardi hanno questa caratteristica. Se madre natura l’ha data a tutti i felini, un motivo ci sarà, no?

A cosa serve questa “pancetta”?

1. Protezione naturale durante le zuffe

Hai mai visto il tuo gatto giocare (o litigare) con un altro gatto? In quei momenti usa una tecnica che noi veterinari comportamentalisti chiamiamo “bunny kick” (calcio del coniglio): afferra l’avversario con le zampe anteriori e i denti, si gira sulla schiena e inizia a “pedalare” velocissimo con le zampe posteriori.

Questa mossa è devastante in un vero combattimento, ma espone la pancia del gatto agli artigli dell’avversario. Ed ecco dove entra in gioco la borsa primordiale: agisce come uno scudo naturale, proteggendo gli organi interni dai graffi. Geniale, vero?

2. Massima estensione per correre e saltare

Hai mai visto il tuo gatto correre all’impazzata per casa di notte? (Sì, lo fanno quasi tutti!) Quando i gatti corrono o saltano, il loro corpo si allunga moltissimo. La borsa primordiale permette questa estensione massima senza causare strappi o tensioni alla pelle.

Prova a osservare attentamente: quando il tuo gatto fa un salto lungo, quella pancetta quasi “sparisce” perché la pelle si tende. È come avere dei pantaloni elastici invece di jeans stretti!

3. Riserva di energia per i momenti di bisogno

La borsa primordiale contiene anche uno strato di tessuto adiposo che funziona come una piccola riserva energetica. Nei gatti selvatici, questa riserva di grasso può essere fondamentale durante i periodi in cui il cibo scarseggia o tra una caccia e l’altra.

Anche se il tuo gatto domestico ha la ciotola sempre piena, questa caratteristica rimane nel suo DNA. È un po’ come avere una “scorta di emergenza” sempre disponibile, anche se probabilmente non ne avrà mai bisogno.

4. Eredità dai loro antenati selvatici

I gatti selvatici non hanno la fortuna dei nostri mici domestici di avere la ciotola sempre piena. Devono cacciare, e non sanno quando arriverà il prossimo pasto. Per questo, quando catturano una preda, devono poter mangiare molto in una volta sola.

La borsa primordiale permette allo stomaco di espandersi maggiormente, proprio come quando noi slacciamo la cintura dopo un pasto abbondante! La pelle elastica si adatta all’espansione dello stomaco pieno, e il grasso contenuto nella borsa può essere utilizzato nei giorni successivi se il cibo dovesse scarseggiare.

Borsa primordiale o sovrappeso? Facciamo chiarezza

La borsa primordiale è una caratteristica normale e fisiologica del gatto. Non è grasso in eccesso e non indica che il gatto sia fuori forma: anche gatti magri e in perfetta forma fisica possono averla ben visibile. Un gatto con questa caratteristica può tranquillamente avere un peso ideale, corrispondente a un Body Condition Score di 4-5 su 9.
Il sovrappeso o l’obesità, invece, sono condizioni patologiche che possono compromettere seriamente la salute.

Il sovrappeso vero e proprio si manifesta in modo completamente diverso. In un gatto obeso il grasso si distribuisce su tutto il corpo, non solo sulla pancia, che risulta rigida e tesa anziché oscillante. Guardando l’animale dall’alto non si riesce a distinguere il punto vita, mentre di lato l’addome scende in modo uniforme senza il normale restringimento. Le costole diventano difficili o impossibili da palpare e compaiono accumuli di grasso anche su dorso, base della coda e ascelle.

La migliore forma per valutare la condizione corporea dell’animale utilizzata dai veterinari è attraverso uno score specifico chiamato Body Condition Score, una scala da 1 a 9. Questo sistema permette una valutazione oggettiva e standardizzata:

  • 1-3: Sottopeso (indica sottopeso con ossa troppo visibili)
  • 4-5: Peso ottimale (rappresenta il peso ideale da raggiungere)
  • 6-7: Sovrappeso (segnala un sovrappeso iniziale)
  • 8-9: Obesità (problema serio)

La chiave sta nel valutare il gatto nel suo insieme, non limitandosi a osservare solo la pancetta.

– In conclusione –

La borsa primordiale è una delle cose che mi fa amare ancora di più i gatti: è la prova di quanto siano perfettamente progettati dalla natura per essere cacciatori agili e protetti. Non è un difetto, non è grasso in eccesso, non è qualcosa di cui preoccuparsi.

Detto questo, l’obesità nei gatti è un problema reale e in crescita. Più della metà dei gatti domestici sono sovrappeso o obesi, e questo porta a diabete, problemi articolari, malattie cardiache e una vita più breve.

Quindi sì, tieni d’occhio il peso del tuo gatto, ma impara a distinguere tra una caratteristica anatomica normale (la borsa primordiale) e un vero problema di sovrappeso. Se hai dubbi, il tuo veterinario è lì per questo: portaci il tuo micio e ti aiuteremo a valutare oggettivamente la sua condizione corporea.

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